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La gentile segnalazione dal Presidente del SFF, Emanuele Viscuso, ai Lettori di JMIAS.com
Miglior Film 'L'estate di Martino’ di Massimo Natale Miglior Attore 'Treat Williams’ per 'L'estate di Martino’ di Massimo Natale Migliore Attrice 'Tilda Swinton’ per 'Io sono l'amore’ di Luca Guadagnino Migliore Regia a 'Scossa’ di Lizzani, Gregoretti, Maselli e Russo Premio del Pubblico 'Mine Vaganti’ di Ferzan Opzetek Menzione Speciale al documentario 'La voce del corpo’ di Luca Vullo Menzione Speciale al documentario 'A Sueño a Mitad’ di Francesco Apolloni Premio Speciale SFF alla Carriera per Vanessa Redgrave Attestato di Riconoscimento assegnato dalla Città di Miami Beach al Direttore Artistico, Salvo Bitonti, scritto da Sindaco e Vicesindaco. La Città di Miami Beach vorrebbe elogiarla per il significativo lavoro e la dedizione per la 7° edizione del Sicilian Film Festival tenutasi a Miami Beach. Come Direttore Artistico del Festival, la sua creatività è stata la chiave per rendere il Sicilian Film Festival un grande successo. Grazie per il suo impegno al miglioramento di Miami Beach e la sua gente. 17 Aprile, 2012 Il Sindaco, Matty Herrera Bower Il Vicesindaco, Michael Gongora |
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Piero Pacchiarotti ha scritto in esclusiva ai Lettori di JMIAS.com
"Cari Lettori di JMIAS.com, ho il piacere di presentare a tutti gli amanti del cinema il 1° Tolfa Short Film Festival - Rassegna Internazionale del Cortometraggio e del Documentario che si terrà a Tolfa (Roma - Italia) dal 3 al 6 maggio 2012, che vede in concorso opere di 13 paesi da tutto il mondo: USA, Inghilterra, Spagna, Venezuela, Cile, Slovenia, Iran, Germania, Norvegia, Italia, Belgio, Messico e Cuba. Saranno presenti ospiti del mondo dello spettacolo, come Emanuele Salce, con una mostra nazionale sulle opere del padre e il film della sua vita, presentato al Festival di Roma nel 2009 e premiato nel 2010. Segue una significativa rassegna sui corti del regista Roman Polanski. Altri ospiti saranno il regista Roberto Leoni, il creatore di effetti speciali Sergio Stivaletti, la costumista Valentina Di Palma, il regista Giancarlo Scarchilli e lo stilista Franco Ciambella. La giuria sarà composta dal regista Matteo Cerami, dal giornalista del canale televisivo La7 Franco Rina, dal Caporedattore di Sky Sport TV Tommaso Liguori, dal Presidente della Latina Film Commission Rino Piccolo e da Francesco Califano, fondatore del portale Lavorare Nello Spettacolo. Non solo un Festival, quindi, ma un vero e proprio appuntamento culturale fatto di cinema, mostre, retrospettive, castings, ma con un occhio al sociale grazie alle collaborazioni con Legamƅiente Italia, per la salvaguardia del nostro territorio, e Unicef, con il quale il Festival sta portando avanti la campagna 'Vogliamo Zero' per abbattere la mortalità infantile nel mondo. Colgo l'occasione per ringraziare la mia squadra: Costanza Saccarelli, Andrea Donato e Giulio Cornacchia, e ricordare che siete tutti invitati a partecipare alla nostra kermesse. Un saluto." Piero Pacchiarotti (direttore artistico del Tolfa Short Film Festival e presidente della Civita Film Commission) Chiuse le iscrizioni alla 1ª Edizione del Tolfa Short Film Festival, Rassegna Internazionale del Cortometraggio e del Documentario, che si terrà a Tolfa (Roma - Italia) dal 3 al 6 maggio 2012. Moltissime le adesioni, ha dichiarato Piero Pacchiarotti, Presidente della Civita Film Commission e Direttore Artistico del Festival: circa 350 opere provenienti da varie regioni d'Italia e da 12 paesi stranieri. La Commissione esaminatrice ha già iniziato a visionare le opere per decidere quali saranno ammesse in finale e quindi alla proiezione in sala nei giorni 3,4,5,6 maggio al Cinema Teatro Claudio di Tolfa. I 5 giurati appartenenti al mondo dello spettacolo decreteranno le opere vincitrici. Una seconda giuria, solo con giornalisti del settore, deciderà il Premio della Critica, mentre gli spettatori in sala nei 4 giorni di proiezioni assegneranno il Premio del Pubblico compilando una scheda. Intanto sono già noti alcuni eventi che faranno da contorno al Festival. La proiezione del film 'L’uomo dalla Bocca Storta' di Emanuele Salce aprirà una mostra nazionale interattiva sulla vita del regista Luciano Salce, curata da Roberta Gulotta: in mostra foto dai sets dei suoi film più conosciuti, i premi ricevuti in tanti anni di carriera, teche contenenti i copioni dei film, lettere originali scambiate con significativi registi e attori del periodo, video, trailers, ecc. Il regista Roberto Leoni, in passato sceneggiatore e aiuto regista di Luciano Salce, interverrà all'inaugurazione del Festival, per ricordare il regista scomparso. Sarà proiettato il suo ultimo cortometraggio 'Miss Wolf and the Lamb', con Milena Miconi e Harold Bradley. In contemporanea si aprirà la mostra 'Franco Ciambella fra Cinema e Red Carpet', nella quale saranno esposti abiti unici, disegnati e realizzati per le più conosciute attrici del momento e che sono stati indossati ai principali festival internazionali. Per tutta la durata della manifestazione, nella struttura coperta che sarà allestita all'esterno del Cinema/Teatro, è prevista la presenza della qualificata scuola per effetti speciali Fantastic Forge di Sergio Stivaletti, che ha curato gli effetti nei film di Dario Argento. I visitatori potranno vedere come nascono gli effetti speciali dei film e sottoporsi al trucco di scena che li trasformerà in personaggi fantastici. Sabato 5 e domenica 6 ci sarà anche una sezione della scuola di cinema e teatro Fondamenta che, alla presenza di un’affermata Casting Director, effettuerà castings per prossime produzioni, offrendo a un giovane, scelto tra coloro che hanno effettuato un provino, l'iscrizione gratuita ai corsi di professionalizzazione della scuola. Su un grande schermo esterno verranno trasmessi a ritmo continuo trailers di film in prima visione; video di Legamƅiente Italia per la salvaguardia del nostro ecosistema; Tolfa Short Film Festival e Civita Film Commission, insieme a sostegno della campagna 'Vogliamo Zero' di UNICEF, proietteranno appelli di noti nomi del cinema per la lotta contro la mortalità infantile nel mondo; saranno anche presentate alcune opere fuori concorso. La manifestazione sarà seguita in diretta da varie emittenti, come OstiaTv, Rete Oro, Roma1 e canali in streaming. Soddisfatto l'Assessore alla Cultura Cristiano Dionisi, che ringrazia la Direzione Artistica del Festival (formata da Piero Pacchiarotti, Costanza Saccarelli, Andrea Donato e Giulio Cornacchia) e ribadisce l'importanza di questo Festival nella prospettiva di rafforzare quella visibilità che l'Amministrazione di Tolfa ha ottenuto ormai da parecchi anni in Europa. E i risultati non si sono fatti attendere: Tolfa e la Civita Film Commission sono già state invitate, insieme, al 1° Festival Internazionale del Cinema Sloveno a Gennaio 2013. |
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I premiati del Sicilian Film Festival 2011 Sicilian Film Festival: vincono Tornatore e Giovanna Taviani Miglior corto è Rita. Premi a Valeria Solarino e Isabella Ragonese, David Coco e anche alla Cucinotta produttrice. Miami Beach, aprile 2011 - Baarìa di Giuseppe Tornatore miglior film, Fughe e approdi di Giovanna Taviani miglior documentario, Rita di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia miglior cortometraggio 2011 sono i film vincitori della sesta edizione del Sicilian Film Festival, che si è concluso a Miami. "Questo premio ci fa particolarmente felici - dicono Grassadonia e Piazza - Siamo entrambi palermitani ma non viviamo più in Sicilia, ci siamo tornati proprio per girareRita, il nostro esordio da registi al quale seguirà il lungometraggio Salvo. Dedichiamo il riconoscimento alla piccola straordinaria interprete del corto, Marta Palermo, e a tutti i palermitani che hanno lavorato con noi". Il produttore Massimo Cristaldi sottolinea che il premio arriva "a coronamento del percorso fortunato del corto negli Stati Uniti, dove è stato presentato in più di venti festival, ottenendo anche una distribuzione commerciale in Dvd". Giovanna Taviani, non presente a Miami perchè in tour ad accompagnare il suo documentario, ha invece affermato: "Ringrazio Cinecittà Luce che ha scommesso su questo mio amato figlio distribuendolo nelle sale. Dedico questo premio agli abitanti delle Eolie, che combattono da anni contro l'invisibilità, e i padri del cinema italiano, da Rossellini ad Antonioni e De Seta. Un ringraziamento, infine, va ai miei padri biologici Paolo e Vittorio che mi hanno dato la forza di spiccare il volo". La giuria, presieduta dal giornalista Claudio Angelini, ha assegnato anche i premi ai migliori attori protagonisti dei film siciliani dell’annata presentati in quest’edizione: Valeria Solarino e Isabella Ragonese per Viola di mare di Donatella Maiorca e Davide Coco perL’uomo di vetro di Stefano Incerti. Menzioni speciali a Maria Grazia Cucinotta, per il suo impegno di produttrice per Viola di mare e per il film di Alfonso Arau L’imbroglio del lenzuolo al quale è andato anche il premio del pubblico, al documentario Dalle Officine Ducrot alla Scuola Nazionale di Cinema di Luigi Valente, a Roberto Damiata per l’impegno umanitario del suo reportage Un cuore per Ipogolo e al cortometraggio Il matrimonio di Tilde Di Dio. Il festival, diretto da Salvo Bitonti, Presidente Emanuele Viscuso, che hanno anche ricevuto, nella serata finale, una Targa del Comune della Città di Carini, ha presentato in una settimana una ventina di titoli tra film, documentari e cortometraggi, anche inediti, dedicando una personale a Beppe Fiorello, premio speciale di quest’edizione, e un omaggio (con il premio alla carriera) a Claudia Cardinale, indimenticabile protagonista di film che hanno portato la Sicilia nel mondo come Il Gattopardo e Il giorno della civetta. Bilancio positivo anche per gli eventi speciali di quest’edizione: la Mostra Roberto Granata, un fotografo siciliano a Hollywood e la serata dedicata al Gusto nel cinema siciliano, dalGattopardo a Baarìa a cura di Laura Delli Colli. Venti le grandi foto d’autore protagoniste dell’iniziativa di charity che la Fondazione istituita dal fotografo catanese ha dedicato ai bambini vittime dei terremoti del mondo, ora anche in Giappone, battendo all’asta ritratti di Marcello Mastroianni e Nastassja Kinski, Sergio Leone, Jean Paul Belmondo, Robert De Niro, Gregory Peck, Grace Jones, Sting, Giorgio Armani e Anne Hathaway. Molto affollata la serata che ha unito la première di Baarìa a Miami alla conferenza dedicata al Gusto, seguita al Cafè Milano, nel cuore di Ocean Drive, da una cena con le ricette "rubate" dai libri che Laura Delli Colli dedica ormai da quasi dieci anni al Gusto del cinema (Cooper) al Gattopardo , a Viola di mare, a Il Mafioso di Alberto Lattuada, fino al grande affresco di Tornatore dedicato a Bagheria, tra timballo di maccheroni, pesce spada alla catanese e alla messinese, spaghetti al nero di seppia, insalata di polpo e pomodori secchi all’olio d’oliva, con immancabile trionfo finale di cannoli. Applauditi, come i film, anche dal pubblico, che ha seguito le proiezioni alla Miami Beach Cinematheque, da sempre sede del Festival. Miglior Film Baaria di Giuseppe Tornatore Miglior Cortomtraggio Rita di Grassadonia and Piazza Miglior Documentario Fughe e Approdi di Giovanna Taviani Premio del Pubblico L'imbroglio nel lenzuolo di Alfonso Arau Miglior Attore Davide Coco in L'uomo di vetro Miglior Attrice Isabella Ragonese in Viola di Mare Menzioni Speciali Maria Grazia Cucinotta Produttrice di Viola di mare e L'imbroglio nel lenzuolo Tilde Di Dio per il Cortometraggio Il matrimonio Roberto Damiata per il Documentario Un cuore per Ipogolo Luigi Valente per il Documentario Dalle Officine Ducrot alla Scuola Nazionale di Cinema Premio alla Carriera a Claudia Cardinale Premio Speciale a Beppe Fiorello I premiati del Sicilian Film Festival 2010 di Miami Beach (USA) Con una grande festa a Villa Viscuso, sede ufficiale del Festival, e con la proclamazione dei Sicilian Film Festival Awards, si è conclusa il 21 Aprile la V edizione del Sicilian Film Festival di Miami Beach, la vetrina americana che, proponendo il meglio della cinematografia italiana con riguardo alla Sicilia e alla sua cultura, promuove i siciliani all’estero e ricorda che una consistente parte delle grandi personalità di Hollywood ha una vicina o lontana origine siciliana e italiana. Il festival, che anche quest’anno si è svolto nella cornice della Miami Beach Cinemateque, ha presentato in 6 giorni, con crescente successo di pubblico, 9 film di lungometraggio, 5 corti e 6 documentari a cui si è giunti attraverso una rigorosa selezione. Il premio piu’ importante (miglior film) è andato a La Terramadre di Nello La Marca. La Giuria, formata da Jannette Stark, Dana Keith, Ed Christin, Marco Rocca, Camillo Ricordi e Claudio Angelini, colpita dalla violenta forza poetica delle immagini del film e dal suo pasoliniano rigore, si e' unita in un giudizio unanime. Il premio per la migliore regia è andato a Rosso Malpelo, di Pasquale Scimeca: ancora un cinema autoriale, da un testo di tradizione, in cui si impone l’uso della lingua siciliana. Miglior film per la TV, Caravaggio, di Angelo Longoni, che evidenzia anche i rapporti tra il Merisi e la Sicilia. Miglior attore Alessio Boni, sempre per Caravaggio e miglior attrice Caterina Vertova, per Mio figlio, dove, accanto a Buzzanca, è la protagonista del film scelto anche come omaggio all’attore siciliano premio alla carriera. Miglior cortometraggio, Il raggio dei sogni, di Roberto Damiata, con tema la fascinazione del cinema, che ha convinto i giurati. Di particolare rilievo un ex equo per i documentari Matar es mi destino, di Giovanna Massa e Il mare di Joe, di Enzo Incontro. Diverse le menzioni speciali: a Giordano Petri protagonista del film Per Sofia, ambientato in Sardegna (sezione culture del Mediterraneo); a Sulafa Hijazi per il film d’animazione Gli Uccelli del Gelsomino, proveniente dalla Siria (paese ospite); a Lorenzo Muscoso per il documentario Emotions without Boundaries; a Simone Catania per il mockumentario (documentario di invenzione) La leggenda del pesce azzurro ed a Mario Verger con il corto d’animazione Pasolini Requiem, che ha avuto anche il premio della Miami Beach Cinemateque. Oltre le affollattissime proiezioni, i momenti culminanti della kermesse sono stati: l’omaggio al regista Elio Petri, voluto dal Direttore Artistico della manifestazione, Salvo Bitonti, alla presenza del nipote del regista, Giordano, con una testimonianza video di Robert Altman e primo nucleo di una retrospettiva del regista di A ciascuno il suo, pensata nel 2011; Il lifetime Career Achievement Award (Premio alla Carriera) a Lando Buzzanca che, impossibilitato a essere presente, ha inviato un messaggio e ritirerà il premio in un apposita cerimonia a Roma in Dicembre; la lezione del maestro Giuseppe Cataldo, già Direttore dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, sulla forza evocativa della musica nel cinema. Presentata dal Presidente del Festival Emanuele Viscuso, che ha evidenziato il crescente successo del Festival e la possibilità di un suo svolgimento itinerante anche in altre città americane, la cerimonia conclusiva sì e svolta alla presenza dei nomi più significativi dell’imprenditoria, dell’industria, della politica e dell’arte a Miami. Ospite d'eccezione la celebre cantante israeliana Batsheva Ms. Bodega, che si e' esibita interpretando canzoni di Carmen Consoli come omaggio alla Sicilia. Sin dalla conclusione della sua quinta edizione, il Sicilian Film Festival di Miami ha ormai ampiamente mostrato di essere un vero punto di riferimento internazionale per la cultura italiana non semplicemente in Sicilia ma nel mondo. La sua strategica posizione a Miami, negli USA, paese in cui risiedono decine di milioni di persone di origine siciliana, ne fa una vera e propria ambasciata culturale che ha senso come tale proprio in quanto fuori del territorio che rappresenta. Lo stesso pubblico del festival, non semplicemente formato da fieri emigranti ma da gente di tutto il mondo, la dice lunga sul tipo di kermesse messa in atto da questo festival solo apparentemente locale o "regionale". Abbiamo infatti potuto notare che l'eco che esso suscita e' quello del grande evento mediatico di cui molti parlano. Film giunti da varie parti del pianeta, oltre che dalla Sicilia, richieste di repliche in tutto il mondo, speciali sezioni dedicate ai paesi del Mediterraneo e non soltanto, conferenze e incontri con rappresentanti del mondo della cultura siciliana non limitata al cinema, come Giuseppe Cataldo, già direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, omaggi a registi italiani come Elio Petri, che hanno girato film di successo ambientati in Sicilia, qualcuno premiato con l'Oscar, come "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", premi alla carriera a grandi attori siciliani come Lando Buzzanca e non siciliani, ma con molta Sicilia nella loro esperienza, come Franco Nero, presentazioni di libri di autori siciliani, esibizioni musicali come quella di Batsheva Ms. Bodega, nota cantante israeliana che si è esibita interpretando canzoni di Carmen Consoli come omaggio alla Sicilia, sono tutti modi con cui Emanuele Viscuso, fondatore e presidente del Sicilian Film Festival e Salvo Bitonti, suo direttore artistico da tre anni, grazie alla grande esperienza di settore acquisita, intendono dare un nuovo tipo di internazionalizzazione e, allo stesso tempo, di centralità all'isola mediterranea che potrebbe estrinsecarsi nella possibilità di uno svolgimento itinerante del festival anche in altre città americane. La ricca rassegna stampa emersa dalla fine del festival, che riguarda testate di vari paesi del mondo, e' una sola voce nell'approvare la kermesse. Il suo quinto compleanno testimonia infatti una grande forza, mai raggiunta da altri episodi sporadici riguardanti la cinematografia siciliana pur esistenti altrove. I suoi stessi premi sono commentati con grande risalto. Basti notare la ridda mediatica attorno alla vittoria come miglior documentario de "Il mare di Joe" di Enzo Incontro, ex aequo con "Matar es mi destino" di Giovanni Massa, o la considerazione della stessa Rai che, nella Sala degli Arazzi della sua sede romana in Viale Mazzini, dedica ogni dicembre uno speciale evento ai premi ricevuti dal SFF per le sue produzioni. Il Sicilian Film Festival e' insomma un festival internazionale con tutti i crismi, dalla funzione esattamente complementare a quella del Taormina Film Fest: quest'ultimo portando in Sicilia, nella splendida cornice del teatro greco di Taormina, il cinema internazionale ed i suoi personaggi; il SFF portando invece nel mondo la Sicilia intera partendo dal suo cinema. Due operazioni sinergiche e complementari, centripeta la prima e centrifuga la seconda, operanti in fasi distinte, luoghi separati e senza alcuna connessione fra loro ma aventi lo stesso scopo: attirare l'attenzione del mondo sulle bellezze, sulla storia e sulla cultura della Sicilia. Tutto ciò avendo l'abilita' di mettere in disparte i ritriti luoghi comuni sull'isola, tanto da far scrivere al Miami New Times: "Il Sicilian Film Festival mette la mafia fuori gioco". Press Release - Spanish version Comunicado de Prensa Los premiados del Sicilian Film Festival 2010 de Miami Beach (Estados Unidos de América) Con una gran fiesta en Villa Viscuso, sede oficial del Festival, y con la proclamación de los premios del Sicilian Film Festival, finalizó el 21 de abril la 5a edición del Sicilian Film Festival de Miami Beach, la vitrina norteamericana que, proponiendo lo mejor de la cinematografía italiana y en especial de la cinematografía siciliana y su cultura, promueve la imagen de los sicilianos en el extranjero y recuerda la gran parte de artistas de origen siciliano e italiano que formaron parte de Hollywood. El Festival, que también este año tuvo como marco la Miami Beach Cinemateque, presentó en seis días y con creciente convocatoria, nueve largometrajes, cinco cortos y seis documentales, a los cuales se llegó luego de una rigurosa selección. El premio mayor (mejor film) fue para "La Terramadre" de Nello La Marca. El jurado, formado por Jannette Stark, Dana Keith, Ed Christin, Marco Rocca, Camilo Ricordi e Claudio Angelini, emocionado por la fuerza poética de las imágenes del film y de su rigor pasoliniano, se unió en decisión unánime. El premio a la mejor dirección fue para "Rosso Malpelo" de Pasquale Scimeca, cine de autor, con temas tradicionales en el cual se impone el uso del dialecto siciliano. Mejor film para televisión fue "Caravaggio", de Angelo Longoni, que evidencia también la relación entre el pintor y Sicilia. Mejor actor, Alessio Boni, siempre por el film Caravaggio, y mejor actriz Caterina Vertova, por "Mio figlio", donde junto a Lando Buzzanca, es la protagonista del film elegido como homenaje al actor siciliano premio a la mejor trayectoria. Mejor cortometraje "Il raggio dei sogni", de Roberto Damiata, con el tema de la fascinación por el cine, que convenció al jurado. De igual manera para los documentales "Matar es mi destino", de Giovanna Massa e "Il mare di Joe", de Enzo Incontro. Las menciones especiales fueron para: Giordano Petri, protagonista del film "Per Sofia", ambientado en Cerdeña (sección "Culturas del Mediterráneo"); Sulafa Hijazi por el film de animación "Gli uccelli del gelsomino", proveniente de Siria, país invitado; Lorenzo Muscoso, por el documental "Emotions without boundaries"; Simone Catania por el "mockumentario" (documental de invención) "La leggenda del pesce azzurro" y a Mario Verger con el cortometraje animado "Pasolini requiem", que obtuvo también el premio de la Miami Beach Cinemateque. Además de las muy concurridas proyecciones, los momentos más emotivos del festival fueron el homenaje al director Elio Petri, a pedido del director artístico del festival, Salvo Bitonti, con la presencia del nieto del director, Giordano, con un testimonio en video de Robert Altman y primer núcleo de una retrospectiva del director de "A ciascuno il suo"; el premio a la trayectoria otorgado a Lando Buzzanca que, imposibilitado de estar presente, envió un mensaje y retirará el premio en una ceremonia a realizarse en Roma en el mes de diciembre; la lección del maestro Giuseppe Cataldo, ex director de la Orquesta Sinfónica Siciliana, sobre la fuerza evocativa de la música en el cine. La ceremonia de cierre, presentada por el Presidente del Sicilian Film Festival, Emanuele Viscuso, quien evidenció el creciente éxito del festival y la posibilidad de realizarlo en forma itinerante en ciudades de América, se desarrolló con la presencia de los empresarios, industriales, políticos y artistas de Miami. Huésped de honor fue la cantante israelí Batsheva Ms. Bodega, que interpretó canciones de Carmen Consoli como homenaje a Sicilia. A pocos días de la finalización de su 5ª edición, el Sicilian Film Festival de Miami demostró ser una vez más un punto de referencia internacional para la cultura italiana, no sólo en Sicilia sino en todo el mundo. Su posición estratégica en la ciudad de Miami, Estados Unidos, país en el que residen decenas de millones de personas de origen siciliano, lo convierte en una verdadera embajada cultural fuera del territorio que representa. El mismo público del Festival, que no se compone sólo de emigrantes sino de gente de todo el mundo, emite su opinión sobre el tipo de evento desarrollado en apariencias sólo local o "regional". Con el eco que produce un gran evento mediático. Films llegados desde varias partes del mundo además de Sicilia, pedidos de realización de otros países, secciones dedicadas a los países del Mediterráneo y además, conferencias y encuentros con representantes del mundo de la cultura siciliana no limitada al mundo del cine, como Giuseppe Cataldo, ex director artísitico de la Orquesta Sinfónica Siciliana llegado especialmente desde Palermo, homenajes a directores italianos como Elio Petri, que rodaron films exitosos ambientados en Sicilia, algunos premiados con el Oscar como "Investigación sobre un ciudadano más allá de toda sospecha"; premios a la trayectoria a grandes actores sicilianos como Lando Buzzanca y los no sicilianos, pero con mucha "Sicilia" en su experiencia, como Franco Nero; presentaciones de libros de autores sicilianos; exhibiciones musicales, como la de Batsheva Ms. Bodega, notable cantante israelí que se presentó interpretando canciones de Carmen Consoli como homenaje a Sicilia. Todas formas con las cuales Emanuele Viscuso, fundador y presidente del Sicilian Film Festival y Salvo Bitonti, director artístico desde hace tres años, gracias a la gran experiencia en el rubro, pretenden dar un nuevo tipo de internacionalización y, al mismo tiempo, de centralidad a la isla mediterránea que podría convertirse en la posibilidad de una realización itinerante del Festival en varias ciudades de América. La rica reseña informativa resultante del fin del Festival que agrupa medios de prensa de todo el mundo, es unánime en su aprobación. Su quinto cumpleaños es el testimonio de una gran fuerza jamás registrada por otros esporádicos eventos realizados sobre cinematografía siciliana. Los mismos premios son comentados con notoriedad, basta observar el interés de la prensa entorno al premio como mejor documental de "El mar de Joe" de Enzo Incontro, lo mismo para "Matar es mi destino" de Giovanni Massa; o a la mención de la misma RAI que en la "Sala degli Arazzi" de su sede de Roma en viale Mazzini, dedica cada diciembre un evento especial a los premios recibidos por el SFF por sus producciones. El Sicilan Film Festival es sin dudas un festival internacional con todas las letras, llevando la Sicilia al mundo partiendo de su cine y complementando la función del Taormina Film Fest, que lleva a Sicilia en el espléndido marco del teatro griego de Taormina al cine internacional y sus personajes. Dos eventos conjuntos y complementarios; de proyección hacia el extranjero el primero y de atracción interior el segundo; realizados en fases distintas y en países diferentes; sin ninguna conexión entre ambos pero con un único objetivo: dirigir la atención de todo el mundo sobre las bellezas, la historia y la cultura sicilana. Todo con la habilidad de dejar de lado las frases comunes sobre la isla, de tal forma de ver escrito sobre el Miami New Times: "El Sicilian Film Festival deja fuera de juego a la mafia". Vincitori della IV Edizione del Sicilian Film Festival 2009 di Miami (USA) Con la proclamazione dei Sicilian Film Festival Awards, il 19 aprile a Miami Beach si è concluso il IV Sicilian Film Festival, la vetrina americana di quanto di meglio avviene in Sicilia a livello cinematografico e culturale. Il festival si propone anche di promuovere i siciliani all'estero e di ricordare che una consistente parte dei grandi nomi di Hollywood ha una vicina o lontana origine siciliana. Il festival si e' interamente svolto alla Miami Beach Cinematheque; l'inaugurazone e' avvenuta nella raffinata cornice della residenza privata del console generale d'Italia Marco Rocca e la tradizionale festa finale a Villa Viscuso con una grande festa in onore di Franco Nero dopo la proiezione del del film Diceria dell'untore, che l'attore ha girato a Palermo con la moglie Vanessa Redgrave. Tra le tante celebrita' presenti alla festa, lo stilista Renato Balestra, il premio Oscar Francesca Lo Schiavo Ferretti, S. A. R. la pricipessa Thi-Nga del Vietnam e molti altri. La festa ha avuto lo speciale tocco di uno show musicale di Kelly Roberts e di una sfilata di moda della stilista Cecilia Perez che per essa ha tratto ispirazione dalla Sicilia. La giuria, formata da Claudio Angelini, Ed Cristin, Dana Keith, Camillo Ricordi, Marco Rocca e Jannette Stark, ha decretato quale miglior film Cover Boy di Carmine Amoroso, prodotto da Finland Srl di Augusto Allegra, produttore messinese, mentre il premio alla migliore regia e' andato a Marco Amenta per La Siciliana ribelle, prodotto da Euro Film, Rai Cinema, R&C produzioni, Roissy film; migliori attori Luca Lionello e Veronica D'Agostino rispettivamente per Cover Boy e La Siciliana ribelle; il premio al miglior film per la televisione è andato a I Vicerè di Roberto Faenza, prodotto da Rai Fiction e Elda Ferri; il miglior corto: Il cuore in fondo al mare di Claudia La Bianca; menzione speciale al corto Being Handy di Vincenzo Cosentino; menzione speciale al corto Faida 2 la vendetta di Giorgio Galieti; miglior contributo artistico e tecnico: Asuka Barden per le musiche di 'Un cuore in fondo al mare' di Claudia La Bianca; miglior documentario: L'isola in me, in viaggio con Vincenzo Consolo di Ludovica Tortora de Falco, prodotto da Arapan Cinema Documentari; menzione speciale al documentario Vara di Joseph Gardella; menzione speciale al documentario Easter in Sicily di Sigal Bujman; Il fondatore e presidente del Sicilian Film Festival, lo scultore Emanuele Viscuso, ed il suo direttore artistico, il regista Salvo Bitonti, sono già al lavoro per organizzare la prossima edizione del festival nel 2010. |
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Giornalisti vs Bloggers, il rapporto tra di loro: i Bloggers dovrebbero essere Giornalisti? Si No Non lo so
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